Prevenzione cardiovascolare: il successo della tappa di Torino per «Il tuo cuore nelle tue mani»
La tappa di Torino della campagna «Il tuo cuore nelle tue mani» ha offerto screening cardiometabolici gratuiti in piazza Solferino per sensibilizzare i cittadini sui fattori di rischio cardiovascolare, promuovendo la prevenzione primaria e l’aderenza terapeutica come strumenti essenziali per ridurre la mortalità legata a infarto e ictus.
La salute del cuore scende in piazza: il report da Torino
Nonostante le temperature rigide registrate sotto la Mole, la città di Torino ha risposto con un’affluenza straordinaria all’iniziativa nazionale dedicata alla salute del cuore. In piazza Solferino, cittadini di ogni età si sono messi in fila fin dalle prime ore del mattino per usufruire di controlli gratuiti e consulti specialistici.
L’evento, che segue il lancio istituzionale al Senato e la tappa di Roma, nasce dall’urgenza di monitorare i fattori di rischio per proteggere il benessere della popolazione. Come evidenziato nel video reportage che trovate in questa pagina, la prevenzione non è solo un concetto clinico, ma un impegno quotidiano che coinvolge attivamente medici, istituzioni e industria farmaceutica.
Screening e consapevolezza: i dati della giornata
Durante la giornata, il personale sanitario ha effettuato una serie di esami fondamentali per la valutazione del profilo di rischio cardiometabolico. Le attività di screening hanno incluso:
- Misurazione della pressione arteriosa: fondamentale per identificare l’ipertensione, spesso asintomatica.
- Test della glicemia: per il monitoraggio del rischio legato al diabete.
- Elettrocardiogramma (ECG): eseguito da professionisti per valutare l’attività elettrica del cuore.
- Consulenza specialistica: colloqui mirati su stili di vita, alimentazione e controllo della dislipidemia.
Il valore dell’aderenza terapeutica
Un punto centrale emerso durante i colloqui con gli esperti riguarda l’aderenza alle cure. Oltre la metà dei pazienti, infatti, non assume regolarmente i farmaci prescritti, aumentando esponenzialmente il rischio di nuovi eventi cardiovascolari. I pazienti più anziani e fragili risultano essere i meno aderenti, rendendo necessario un rafforzamento del dialogo tra medico, farmacista e cittadino.
“Ognuno deve essere attivamente coinvolto nella propria prevenzione cardiovascolare. Il primo ambito è la correttezza dell’alimentazione, l’implementazione dell’attività fisica e l’astensione dal fumo.” — Prof. Giuseppe Patti, Presidente electo SIC.
Fare rete per la salute pubblica
Il successo della tappa torinese conferma che la sfida della salute si vince solo facendo rete. Il coinvolgimento di società scientifiche, partner industriali e associazioni di volontariato permette di trasformare la prevenzione in un servizio accessibile e capillare. Dalla lotta all’ictus al supporto per i reparti di cardiologia pediatrica, l’impegno collettivo punta a rendere le malattie cardiovascolari sempre meno impattanti per la società e per il sistema sanitario.
La prevenzione cardiovascolare rimane il miglior investimento per il nostro futuro. I risultati di Torino dimostrano che, quando l’informazione scientifica incontra il cittadino, la consapevolezza diventa un’arma salvavita. Per approfondire questi temi e restare aggiornati sulle prossime tappe della campagna, guarda il video completo ed iscriviti subito al canale YouTube ufficiale di Pianeta Salute.
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