Alzheimer, famiglie e caregiver: perché la cura è una responsabilità collettiva
La scienza apre nuove possibilità nella diagnosi e nel trattamento dell’Alzheimer, ma l’innovazione da sola non basta. Dall’incontro alla Cancelleria Vaticana emerge una priorità: costruire una rete capace di accompagnare la persona malata e chi se ne prende cura, senza disuguaglianze territoriali.
