Diabete di tipo 2 e rischio cardio-renale: il piano per la sanità territoriale nel report FIASO

Diabete di tipo 2 e rischio cardio-renale: il piano per la sanità territoriale nel report FIASO

Nel Lazio 328.000 persone convivono con il diabete di tipo 2, patologia cronica dai costi sociali superiori a 20 miliardi di euro a livello nazionale. Il nuovo modello assistenziale punta su diagnosi precoce, farmaci organo-protettivi e gestione integrata tra medici di base e Case della Comunità.

A Roma fa tappa il confronto promosso da FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere), realizzato con il contributo non condizionante di Lilly e Roche Diabetes Care, per misurare la prontezza del Servizio Sanitario nella presa in carico del diabete mellito di tipo 2. L’iniziativa coincide con la presentazione del terzo rapporto regionale sullo stato di maturità del sistema assistenziale nel Lazio, dopo le tappe in Puglia ed Emilia-Romagna.

 

La diffusione della malattia evidenzia un netto gradiente socioeconomico e anagrafico. «Il Dipartimento di Epidemiologia stima al primo gennaio 2024 nel Lazio circa 328.000 individui affetti da diabete mellito di tipo 2, con una prevalenza del 5,7% che supera il 18% negli over 75», illustra la Dott.ssa Anna Acampora del Dipartimento Epidemiologia SSR Lazio. «I dati mostrano un effetto gradiente: al ridursi del titolo di studio aumenta la diffusione della patologia, che genera un tasso di ospedalizzazioni per complicanze a breve e lungo termine di circa 3 per 1000 pazienti».

 

L’approccio clinico alla malattia ha registrato una profonda trasformazione con l’introduzione di molecole protettive per cuore e reni. «La terapia è sostanzialmente cambiata: i farmaci più recenti, oltre a controllare la glicemia, prevengono gli eventi cardiovascolari e renali a prescindere dal parametro glicemico», sottolinea il Prof. Andrea Giaccari, Direttore del Centro Malattie Endocrine e Metaboliche presso la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. «L’obiettivo deve essere l’impiego più precoce possibile di questi trattamenti, mirato a contenere il rischio cardionefrologico prima della comparsa del danno».

 

L’efficacia degli interventi terapeutici richiede una medicina di prossimità capace di intercettare il decorso patologico sul territorio. Il Dott. Maurizio Ridolfi, Rappresentante SIMG Lazio, evidenzia l’impegno costante nell’aggiornamento dei medici di famiglia per «lo sfruttamento adeguato dei farmaci di recente acquisizione, indispensabili per gestire la trasversalità delle complicanze cardio-nefro-metaboliche con rigore scientifico e tempestività».

 

Sul versante dei conti pubblici, la sostenibilità economica non coincide con il semplice taglio della spesa sanitaria. «Il diabete comporta un costo sociale annuo superiore a 20 miliardi di euro a livello nazionale, coperto in larga misura da fattori esterni al sistema sanitario», spiega il Prof. Claudio Jommi, Ordinario di Economia Aziendale all’Università del Piemonte Orientale. «L’anticipazione delle nuove terapie produce risparmi concreti sui ricoveri, pur determinando nell’immediato un maggior impegno per i bilanci sanitari».

 

Il disegno organizzativo trova applicazione nei percorsi di prossimità stabiliti dal DM 77 e dal recente accordo integrativo regionale siglato nel Lazio dopo oltre due decenni. Come chiarisce il Dott. Paolo Parente della Direzione Regionale Salute della Regione Lazio, l’integrazione tra specialisti, medici generali e infermieri di famiglia nelle Case della Comunità persegue uno scopo prioritario: «L’obiettivo reale dell’integrazione sarà fare in modo che il paziente diabetico in ospedale non arrivi mai».

 

Il monitoraggio dell’assistenza evolve infine attraverso l’integrazione della prevenzione nei PDTA ordinari. Nicola Pinelli, Direttore Generale di FIASO, evidenzia l’esigenza di adottare i cosiddetti «PPPDTA, percorsi che uniscono alla cura la ‘P’ di prevenzione, partendo dagli stili di vita e dalla diagnosi tempestiva per garantire continuità terapeutica e qualità di vita».

 

 

🎥 Guarda il video per ascoltare le interviste integrali degli esperti e approfondire tutti gli aspetti trattati.

 

Per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità in tema di medicina, salute, benessere e prevenzione, ricordati di iscriverti al nostro canale YouTube ufficiale: 👉 YouTube.com/PianetaSalute e attiva la campanella 🔔 per non perdere i prossimi servizi.

 

Continua a leggere il nostro magazine PianetaSalute.online e seguici sui nostri canali social ufficiali per far parte della nostra community dedicata alla divulgazione scientifica autorevole.

 

#DiabeteTipo2 #FIASO #SanitaPubblica #PrevenzioneCardiovascolare #MedicinaTerritoriale