Radioterapia di precisione e nuovi farmaci: a Firenze la Consensus Internazionale promossa da AOU Careggi e FRO stabilisce le linee guida terapeutiche
La Seconda Consensus Internazionale Multidisciplinare di Firenze, promossa da AOU Careggi e Fondazione Radioterapia Oncologica, definisce i criteri clinici per associare radioterapia di precisione e terapie sistemiche nei tumori di mammella, prostata, rene e testa-collo, ottimizzando sequenze terapeutiche e riducendo le tossicità.
A Firenze la Seconda Consensus Internazionale Multidisciplinare ha riunito specialisti in radioterapia oncologica, oncologia medica, ricercatori e associazioni dei pazienti per stabilire regole condivise sull’integrazione tra radiazioni di precisione e trattamenti farmacologici sistemici. L’iniziativa, promossa dai radio-oncologi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi e dalla Fondazione Radioterapia Oncologica (FRO), punta a colmare i vuoti della letteratura scientifica trasformando l’esperienza clinica dei singoli centri in raccomandazioni standardizzate.
La combinazione tra trattamenti locali e sistemici richiede un rigido coordinamento su tempi e modalità di somministrazione. Come ha evidenziato il Prof. Lorenzo Livi, Ordinario di Radioterapia oncologica e Direttore della Radioterapia oncologica all’AOU Careggi di Firenze: «Dobbiamo studiare attentamente tutte le interazioni farmacologiche, tutte le interazioni fisiche, chimiche che queste due discipline hanno e capire esattamente quando, perché possiamo associarle insieme». Livi ha ricordato come la prassi attuale si basi spesso su esperienze locali e che il gruppo di lavoro è impegnato da circa tre anni per raggiungere un’intesa condivisa.
La necessità di colmare la carenza di dati scientifici certi è stata richiamata anche dal Prof. Massimo Di Maio, Ordinario di Oncologia medica all’Università di Torino e Presidente AIOM: «Purtroppo, molte volte, nella letteratura scientifica, non ci sono tante risposte specifiche. Quindi, gli esperti devono confrontarsi per capire quanto ci si può spingere, appunto, in certe raccomandazioni, che sono molto utili per la pratica clinica». L’obiettivo dichiarato è fornire una guida chiara ai clinici per decidere meglio le strategie di sequenza o di concomitanza.
Nel carcinoma mammario, il primo ambito clinico affrontato dai tavoli di lavoro, la priorità riguarda la gestione degli effetti collaterali a carico del sangue. Il Prof. Philip Poortmans, radio-oncologo dell’Università di Anversa, ha chiarito che l’analisi della letteratura servirà a preparare indicazioni per stabilire la sequenza ottimale o la somministrazione simultanea delle terapie. La Prof.ssa Hope S. Rugo, Responsabile dell’Oncologia medica della mammella al City of Hope (USA), ha ribadito l’esigenza di calibrare i trattamenti disponibili: «Dobbiamo imparare a utilizzarle nella sequenza e nelle combinazioni appropriate, per migliorare i risultati e ridurre gli effetti collaterali» per proteggere la qualità di vita anche nelle recidive.
L’estensione dei lavori alle neoplasie urologiche ha coinvolto prostata e rene. Il Dott. Giulio Francolini, radio-oncologo dell’AOU Careggi, ha sottolineato lo sforzo coordinato tra esperti per ottenere il massimo beneficio clinico superando le differenze metodologiche tra reparti. La personalizzazione del percorso resta il cardine, come confermato dalla Prof.ssa Alison Tree, oncologa clinica al Royal Marsden di Londra: «L’obiettivo è ottenere la migliore sopravvivenza possibile, riducendo al minimo gli effetti collaterali».
Sul tumore renale si registra un netto cambio di rotta rispetto al passato. Il Prof. Roberto Iacovelli, Associato di Oncologia medica all’Università Cattolica di Roma, ha precisato: «20 anni fa pensavamo che questo tumore non aveva cure e questo tumore, il tumore del rene, non era responsivo alla radioterapia. Oggi questo paradigma è stato completamente cambiato e stiamo in grado di utilizzare la radioterapia per eliminare la malattia, per guarire alcuni pazienti, per fortificare i risultati della terapia medica».
Nelle patologie del distretto testa-collo, la sinergia terapeutica rappresenta da tempo un punto fermo. Il Dott. Pierluigi Bonomo, radio-oncologo di Careggi e Presidente eletto AIRO, ha spiegato come la Consensus stia lavorando per aggiornare le raccomandazioni cliniche tra terapie sistemiche e locoregionali. Il Prof. Paolo Bossi, Associato di Oncologia medica alla Humanitas University di Milano, ha indicato le tre direttrici di sviluppo: approccio multidisciplinare precoce, gestione specifica dei tumori orofaringei focolai di infezione da papillomavirus (HPV) e integrazione dei farmaci immunoterapici con chirurgia e radioterapia.
L’impiego precoce delle classi terapeutiche innovative costituisce la sfida più avanzata. Il Prof. Kevin Harrington, dell’Institute of Cancer Research di Londra, ha osservato che i trattamenti immunoterapici, capaci di garantire remissioni durature nelle recidive, vengono ora sperimentati fin dalla prima diagnosi a scopo curativo per limitare la tossicità complessiva. Tirando le somme dei lavori, il Prof. Icro Meattini, Associato di Radioterapia oncologica all’Università di Firenze e Responsabile della Breast Unit di Careggi, ha definito i due giorni di confronto a Firenze non come un punto di arrivo, ma come «un punto di partenza» per tradurre le evidenze in percorsi terapeutici su misura.
Guarda il video per ascoltare le interviste integrali degli esperti e approfondire tutti gli aspetti trattati.
Per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità in tema di medicina, salute, benessere e prevenzione, ricordati di iscriverti al nostro canale YouTube ufficiale:
YouTube.com/PianetaSalute e attiva la campanella
per non perdere i prossimi servizi.
YouTube.com/PianetaSalute e attiva la campanella
per non perdere i prossimi servizi.
Continua a leggere il nostro magazine PianetaSalute.online e seguici sui nostri canali social ufficiali per far parte della nostra community dedicata alla divulgazione scientifica autorevole.
#RadioterapiaOncologica #OncologiaMedica #AOUCareggi #ConsensusFirenze #TerapieOncologiche






