Scopri la rivoluzione degli impianti a conduzione ossea: sentire meglio senza apparecchio acustico tradizionale!

impianti a conduzione ossea

Oggi, grazie agli impianti a conduzione ossea, è possibile superare alcune forme di ipoacusia trasmissiva e mista senza dover ricorrere ai classici apparecchi acustici.

Questa tecnologia innovativa rappresenta una svolta per chi soffre di problemi all’orecchio medio, come otiti croniche, perforazioni timpaniche o anomalie congenite, e non riesce a percepire correttamente i suoni.

Il Prof. Giuseppe Nicolò Frau, direttore dell’Unità operativa di otorinolaringoiatria dell’Ospedale di Rovereto ed esperto di implantologia cocleare, ci guida alla scoperta di questa straordinaria evoluzione tecnologica.

Come funziona la conduzione ossea?

Senza rendercene conto, sperimentiamo ogni giorno la conduzione ossea: per esempio, quando ascoltiamo la nostra stessa voce, la percepiamo più grave rispetto a una registrazione, perché il suono viaggia più velocemente nei solidi che nell’aria. È su questo principio che si basano gli impianti ossei, che permettono di trasmettere il suono direttamente all’orecchio interno, aggirando eventuali ostacoli nel condotto uditivo.

Dall’innovazione agli impianti ossei moderni

Negli anni ’70 si utilizzavano dispositivi come gli occhiali a conduzione ossea, che però creavano fastidi alla pelle e risultavano scomodi. Poi sono arrivati i primi impianti percutanei, fissati all’osso con un perno simile a quelli usati in implantologia dentale, ma con il rischio di infezioni cutanee.

Oggi, la svolta definitiva è arrivata con i dispositivi transcutanei, come il rivoluzionario Bonebridge, sviluppato da Medel:

  • Una parte dell’impianto è ancorata sottopelle all’osso, mentre la parte esterna si collega tramite una calamita.
  • Il suono viene captato da un microfono, elaborato e trasmesso al vibratore interno, garantendo una qualità uditiva eccezionale.
  • Nessuna perforazione cutanea, meno rischi di infezioni e un comfort senza precedenti.

Vantaggi per i pazienti e per il sistema sanitario

Gli impianti ossei moderni sono una rivoluzione per chi ha una ipoacusia meccanica o una sordità mista, migliorando sensibilmente la qualità della vita. Inoltre, la possibilità di eseguire l’intervento in anestesia locale è un enorme vantaggio:

  • Intervento meno invasivo e più sicuro per chi non può sottoporsi ad anestesia generale.
  • Minori costi per il sistema sanitario, grazie alla possibilità di operare in regime ambulatoriale.
  • Recupero più rapido: il paziente può tornare a casa poche ore dopo l’intervento.

Questa tecnologia sta cambiando radicalmente il trattamento dell’ipoacusia, offrendo una soluzione efficace, sicura e sempre più accessibile.

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