Prevenzione Vaccinale e SSN: Il Futuro della Longevità in Salute

Prevenzione Vaccinale e SSN: Il Futuro della Longevità in Salute

La prevenzione vaccinale dell’adulto contro Herpes Zoster e RSV non è un costo, ma un investimento strategico. Aumentare le coperture riduce ospedalizzazioni, complicanze cardiovascolari e costi sociali, garantendo sostenibilità economica e qualità della vita.

Presso il Ministero della Salute, si è tenuto l’incontro “L’Italia tra prevenzione e aspirazione alla longevità”, un evento cruciale con il patrocinio di SIGG, SIMG, SItI e Fondazione Longevitas.

Il Nuovo Paradigma Sanitario: Prevenzione come Investimento

L’Italia si conferma uno dei Paesi più longevi al mondo, ma vivere a lungo richiede una strategia per garantire una longevità in salute. Francesco Saverio Mennini, Capo Dipartimento del Ministero della Salute, ha sottolineato come la prevenzione debba essere considerata una vera e propria forma di investimento economico, non un semplice costo.

Massimo Andreoni, Membro del Consiglio Superiore di Sanità, ha ribadito l’importanza di superare un approccio esclusivamente reattivo, focalizzandosi sulla protezione attiva dei soggetti fragili, spesso penalizzati da un diffuso ageismo sanitario.

I Rischi Clinici dell’Infezione nell’Adulto Fragile

Le infezioni come l’Herpes Zoster e l’RSV (Virus Respiratorio Sinciziale) agiscono come potenti trigger infiammatori. Fortunato Paolo D’Ancona dell’Istituto Superiore di Sanità ha evidenziato come queste patologie aumentino drasticamente il rischio di eventi cardiovascolari, come infarti e ictus.

La vaccinazione, in questo contesto, si configura come uno strumento di neuroprotezione e salvaguardia della qualità della vita dell’anziano. L’immunizzazione previene le complicanze invalidanti, come la neuropatia post-erpetica nel caso dello Zoster, fondamentale per mantenere l’autonomia.

L’Impatto Economico e la Sostenibilità del Sistema

Il mancato investimento in prevenzione ha costi sociali ed economici altissimi. Eugenio Di Brino, Partner di Altems Advisory, ha presentato dati allarmanti: l’impatto economico della mancata vaccinazione è stimato in 3 miliardi di euro annui, mentre la perdita di produttività generale tocca i 10 miliardi.

La vaccinazione dell’adulto è essenziale per la tenuta del SSN e del sistema previdenziale, riducendo gli accessi in pronto soccorso e le ospedalizzazioni. È un intervento ad alto valore non solo clinico, ma anche economico per l’intera società.

Sfide per il Territorio e la Comunicazione

Nonostante l’efficacia delle soluzioni vaccinali disponibili, le coperture attuali sono insufficienti. Dario Leosco, Presidente SIGG, e Giulia Ciancarella della SIMG, hanno evidenziato la necessità di potenziare il ruolo dei Medici di Medicina Generale e delle farmacie territoriali.

Eleonora Selvi, Presidente della Fondazione Longevitas, ha richiamato l’attenzione sull’urgenza di una comunicazione più diretta, “meno gentile e più efficace”, che informi correttamente sui rischi reali e gravi delle infezioni, superando l’esitazione vaccinale che ancora ostacola la prevenzione.

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