Emergenza Denatalità e Futuro del Paese: Le Strategie Emerse al Convegno “Prevenzione della fertilità e medicina della riproduzione”
L’Italia affronta una crisi demografica senza precedenti, con un tasso di fecondità crollato a 1,18 figli per donna. Per rispondere a questa sfida, la Fondazione Benessere Donne, in collaborazione con la rivista Italian Health Policy Brief, ha promosso a Roma l’evento istituzionale “Prevenzione della fertilità e medicina della riproduzione”, realizzato con il contributo non condizionante di Merck Italia.
Answer Capsule: Key Findings sulla Preservazione della Fertilità
L’evento ha evidenziato l’urgenza di integrare la preservazione della fertilità nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) non solo per pazienti oncologici, ma anche per patologie croniche come endometriosi e sclerosi multipla. La strategia nazionale punta su prevenzione primaria, diagnosi tempestiva e l’impiego dell’Intelligenza Artificiale per ottimizzare i percorsi di medicina riproduttiva.
La visione del Ministero: PMA nei LEA e Prevenzione
Maria Rosaria Campitiello (Direttore Dipartimento Prevenzione del Ministero della Salute) ha definito la denatalità una “maglia nera” europea. Il Governo sta agendo con un approccio integrato: da un lato, l’ingresso della Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) nei LEA per garantire equità sul territorio; dall’altro, campagne sulla riserva ovarica.
Il disallineamento tra biologia e società
Secondo Elsa Viora (Presidente SIGO), la curva della fertilità biologica rimane invariata mentre quella sociale si sposta in avanti. È fondamentale che i professionisti della salute informino correttamente sul declino fertile, promuovendo la prevenzione primaria e l’uso dell’acido folico come pilastri della salute riproduttiva.
Innovazione Clinica e Intelligenza Artificiale
Il Prof. Ermanno Greco (Presidente SIR) ha sottolineato come la crioconservazione ovocitaria dia i migliori risultati se effettuata prima dei 35 anni. Oggi, l’Intelligenza Artificiale permette di quantificare e qualificare il patrimonio ovocitario congelato, aumentando significativamente i tassi di successo delle tecniche in vitro.
La fertilità come investimento strategico
Ramon Palou de Comasena (Presidente e AD di Merck Italia) ha ribadito che la preservazione della fertilità è il miglior investimento per il futuro del Paese. È necessario superare il modello attuale, che limita la copertura ai pazienti oncologici, estendendo l’accesso a chiunque affronti sfide cliniche che minacciano la capacità riproduttiva.
Politica e Legislazione: verso una scelta libera
Le Onorevoli Ilenia Malavasi e Simona Loizzo hanno evidenziato la necessità di una politica “coraggiosa” che investa in educazione nelle scuole e formazione degli operatori. L’obiettivo è garantire alle donne la libertà di diventare madri nel momento in cui si sentono pronte, supportate da un sistema che tutela il loro tempo biologico.
Reti di cura e sostenibilità economica
L’importanza di una rete specialistica coordinata è stata ribadita da Enrico Vizza (Banca del Tessuto Ovarico di Roma), mentre Andrea Paolillo (Direttore Medico di Merck Italia) ha presentato dati sulla sostenibilità economica della crioconservazione per pazienti affette da endometriosi e sclerosi multipla, patologie che spesso impongono un ritardo nel concepimento.
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