Pronto Diabete 2026: Prevenzione e Nuove Strategie per le Complicanze Cardiorenali

Pronto Diabete 2026: Prevenzione e Nuove Strategie per le Complicanze Cardiorenali

Torna la campagna nazionale Pronto Diabete 2026, iniziativa promossa dalla Società Italiana di Diabetologia (SID) e dall’Associazione Medici Diabetologi (AMD), con l’adesione di Diabete Italia e Sistema Farmacia Italia (SFI). L’iniziativa, finalizzata alla sensibilizzazione sulla gestione del Diabete Mellito di Tipo 2 (DMT2).

Key Findings dell’Evento

In Italia quasi 4 milioni di persone convivono con il diabete di tipo 2, ma si stima che oltre 1 milione non sia ancora consapevole della propria condizione. La campagna 2026 offre consulenze specialistiche gratuite in 50 centri per intercettare precocemente complicanze come lo scompenso cardiaco e la malattia renale cronica, che colpiscono fino al 40% dei pazienti.

L’impatto epidemiologico: i numeri del “sommerso”

Il diabete di tipo 2 rappresenta una sfida prioritaria per la salute pubblica, colpendo circa il 6,6% della popolazione italiana. Secondo il Prof. Riccardo Candido, Presidente Fondazione AMD, oltre al milione di casi non diagnosticati, esistono circa 3,5 milioni di individui in condizione di prediabete, ad elevato rischio di sviluppare la malattia.

La patologia incide per il 5,6% sugli anni vissuti con disabilità, posizionandosi tra le cronicità a maggiore impatto sanitario. Una diagnosi tempestiva è cruciale: il 50% della spesa sanitaria per il diabete è oggi assorbito dalla gestione delle complicanze e dalle ospedalizzazioni.

Complicanze cardiorenali e innovazione terapeutica

Le evidenze cliniche mostrano un legame pericoloso tra diabete e organi vitali. Lo scompenso cardiaco è la prima causa di ospedalizzazione, mentre la nefropatia diabetica interessa una vasta fetta di pazienti. La Prof.ssa Raffaella Buzzetti, Presidente SID, sottolinea l’importanza di un approccio precoce e personalizzato.

Per rallentare la progressione dell’insufficienza renale e ottenere benefici cardioprotettivi, la ricerca punta oggi sull’utilizzo precoce di inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2i). Queste soluzioni terapeutiche, unite a interventi mirati, possono migliorare significativamente gli esiti clinici e la qualità della vita.

Il ruolo delle farmacie e di Sistema Farmacia Italia

La rete territoriale è il primo baluardo nella lotta alla cronicità. Alessandro Rosso, Managing Director di Sistema Farmacia Italia (SFI), evidenzia come le farmacie siano ormai presidi di salute integrati nel SSN. Circa 100 farmacie del network SFI partecipano attivamente alla campagna fornendo counseling e intercettando i pazienti a rischio.

Le novità legislative hanno rafforzato la farmacia come presidio di prossimità, capace di favorire una presa in carico più tempestiva. Questa sinergia tra farmacisti, medici di base e specialisti è essenziale per garantire la continuità assistenziale e migliorare l’aderenza terapeutica.

Informazione e supporto al paziente

Spesso i pazienti tendono a sottovalutare la complessità della propria condizione. Marco Sonnini, membro del direttivo di Diabete Italia, sottolinea come iniziative come Pronto Diabete siano fondamentali per diffondere consapevolezza e supportare i caregiver.

L’obiettivo è promuovere una gestione attiva della malattia attraverso una corretta educazione terapeutica. La campagna prevede inoltre affissioni outdoor in 4 città italiane per aumentare la visibilità dei rischi cardiorenali associati al diabete.

Guarda il servizio video completo qui:

Prenota la tua consulenza gratuita dal 4 al 15 maggio chiamando il Numero Verde 800 042747 o visitando il sito www.prontodiabete.it.

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